A morte la cultura convenzionale.

Tutto è stato già detto, già scritto, già immaginato,
rimane qualcosa nelle sedi inesplorate della nostra mente?
Appare come una maledizione il dover ancora riferirsi a opere
quali la Bibbia e La Divina Commedia (solo per citare quelle a noi (italiani) più note).
Nessuno rischia in letteratura. Una volta lo scrivere era un modo per comunicare conoscenze,
ora è solo un mestiere come un altro e quindi obbedisce ovviamante alle regole
del mercato dell’offerta e della richiesta, dettate da masse sempre più addomesticate.
Qui (nella rete) abbiamo ancora una volta un’ottima possibilità per fuggire dagli schemi tradizionali
e usare la comunicazione per rielaborare il già detto, per amplificare il già scritto,
per immaginare il futuro.
A morte la cultura convenzionale.