Il diario è sempre in soffitta. La soffitta è cambiata.
Ora si chiama WordPress.
XUSOYC.exe
A morte la cultura convenzionale.
Appare come una maledizione il dover ancora riferirsi a opere
Nessuno rischia in letteratura. Una volta lo scrivere era un modo per comunicare conoscenze,
Qui (nella rete) abbiamo ancora una volta un’ottima possibilità per fuggire dagli schemi tradizionali
A morte la cultura convenzionale.
Il Dio degli Americani
(Intervento non adatto ai non portatori sani di ironia post-traumatica)
Se non l’avete capita potete continuare:
(cliccare sui link in giallino per saperne di più in italiano e sull’immagine di Transition Network per il sito in inglese)
Dopo aver visto il trailer ufficiale di Avatar sulla rete Xbox Live ho avuto un travaglio intellettivo.
Ho ricevuto anche una mail molto interessante dall’amico G. sulla Rete della Transizione.
Ho imparato una parola che non conoscevo: la resilienza
Devo necessariamente riportare la citazione di un certo Albert Einstein del mio amico G.:
“I problemi sostanziali che abbiamo, non potranno essere risolti con lo
stesso modo di ragionare che li ha generati”
Ho visto anche il Canto di Paloma ma non so quanto abbia contribuito al parto di questo intervento:
Dobbiamo diventare americani
Abbiamo due modi per essere moralmente superiori alle religioni storicamente accertate.
Il primo è molto semplice e personale: sposare l’anarchia e l’ateismo.
Anarchia e ateismo sono due parole che descrivono perfettamente la precarietà di questa scelta,
esse esprimono la privazione di situazioni e fenomeni che si presume debbano esistere.
Questa scelta quindi risulta scomoda e parziale, imbarazzante a volte, contraddittoria ma in buona "fede".
Basterebbe dire: io sono un essere umano … e basta,
sono gli altri che hanno bisogno di definirsi per risolvere in modo accettabile l’antico mistero esistenziale.
Se vogliamo dare per scontata l’importanza delle religioni nei secoli dobbiamo anche pensare a quanti (per sintetizzare) "Governi" hanno sfruttato le religioni come strumento di potere nei confronti di altri popoli.
Non bisogna guardare lontano, lo stanno ancora facendo.
Tutto ovvio e tutto accertato.
La religione come strumento di ribellione al potere ha ancora il suo fascino.
Possiamo però affermare che non si contano molti movimenti religiosi di questo tipo allo stato attuale nel mondo conosciuto.
Ma per fortuna, e se vogliamo, per caso, si è creata negli ultimi secoli una religione ad di sopra delle religioni.
Il secondo ed unico modo per sentirsi adeguati a vivere in questa nostra epoca primitiva:
Essere Americani.
Penso che finalmente sia lecito definire come RELIGIONE l’essere americano.
Come dicevamo in altri interventi:
è una religione fatta di slogan, facili e immediati, pratici e democratici
una religione con un grande pregio, non c’è un Dio da verificare, da seguire, da rispettare.
Una perfetta invenzione condita da superficialità ed ignoranza.
Ora come ora il Dio degli americani (se vogliamo chiamarlo così) è il Dio più potente al mondo.
Il tutto accade in assenza di regole morali ineccepibili e benefiche,
soprattutto se guardiamo alla devastazione morale e fisica delle nuove generazioni.
Accade perché possiede due strumenti fondamentali per l’esercizio del proprio potere:
Potere della Comunicazione e Potere Militare
L’Economia è solo il prodotto "finanziario" e “virtuale” di questi due aspetti.
Fa sempre ridere pensare all’oro di Fort Knox,
se pensano di andare avanti con le convenzioni e la finanza non riusciranno ad opporsi ai disastri ecologici ed economici in atto.
Quindi non si scappa, o ci ammaestrano o ci dominano.
Io penso che l’errore di chi analizza la storia degli uomini sia quello di dettagliare eventi in modo troppo approfondito a tutto vantaggio del vincente. Lo pensano in tanti lo so ma io sto riflettendo sulla contrapposizione fra dettaglio ed evoluzione sociale e la convivenza fra popoli .
In sintesi:
“me ne fotto delle colpe dei nostri padri ed auspico un futuro migliore per i nostri figli”
in altre parole:
“non mi interessa conoscere chi è stato a cominciare la guerra ma voglio sapere chi vuole costruire la pace”
Se proviamo a guardare la nostra storia dal futuro:
cosa vedranno di diverso fra le invasioni Romane e le invasioni Tedesche?
come giudicheranno il Colonialismo della maggior parte degli stati europei?
In sostanza, se ci soffermiamo troppo ad analizzare eventi come le guerre e le dominazioni
perdiamo la possibilità di capire e di prospettare un futuro possibile per gli esseri umani.
Come disse un nostro amico ormai defunto:
“Chi è senza peccato scagli la prima pietra”
Cosa dobbiamo fare quindi?
Dobbiamo diventare tutti, ma proprio tutti, americani.
Pensiamo anche che gli Americani discendano geneticamente dai Romani.
Per concludere, se ci pensate,
solo gli americani hanno dato prova di riuscire a salvarci dagli Americani stessi.
Quindi, tanto vale far parte di questo tentativo ………
“To be continued … or to be continue …”
that is the question
Errore 1075 dopo disinstallazione di una stampante Lexmark
Messaggio di errore durante il tentativo di avviare
il servizio Spooler di stampa su un computer basato su Windows XP:
"Errore 1075"Se siete riusciti a risolvere l’errore 1068 durante il tentativo di riavviare lo spooler di stampa ed ora vi si presenta l’errore 1075 proseguite così:
dopo aver eliminato il servizio LexbceS è indispensabile eliminare il valore in questa multistringa del registro per riavviare lo spooler di stampa altrimenti sarà impossibile installare nuove stampanti in XP.
Allego foto e link
http://support.microsoft.com/kb/915168
Ogni tanto è bello tornare qui
Mi stupisce sempre vedere quanto mi piace rileggermi.
Discussione su voce potente, abrasiva,appassionata e struggente” janis joplin “
Siamo ancora nel Tempio, come Gesù
Io,
continuo a credere nella mia rivoluzione …
detesto scrivere ma è ancora una forma di comunicazione valida
in questo mondo di lacrime e sangue.
Oggi,
voglio dire, ancora una volta, che uno dei più grandi errori dell’essere umano
sarà quello di accettare stili di vita dettati dai canoni imposti
dalla rivoluzione industriale e dalle attuali Corporazioni Commerciali.
Il nostro futuro è ancora nelle mani di mercanti di oro, diamanti, automobili, farmaci, azioni.
Il nostro futuro è nelle mani sbagliate.
Noi,
ci sentiamo così piccoli in confronto a loro.
Il commercio nelle sue varie forme e soprattutto in quelle di tipo finanziario,
detta i ritmi delle nostre vite, causando nei migliori dei casi,
frustrazione e insoddisfazione, per alcuni fatali.
Da quando l’essere umano ha cominciato ad "amare" la "macchina"
più per il suo valore effimero che per il "lavoro effettivo"
che avrebbe dovuto svolgere nella sua vita …
si è passati da un’evoluzione reale ad una fittizia, portatrice di angoscia collettiva.
Il popolo è schiacciato ancora fra due visioni solo apparentemente opposte dal punto di vista morale.
Religioso e Commerciale.
Mi viene in mente ancora e purtroppo:
Gesù nel tempio
Siamo ancora nel tempio, come Gesù.
Ed io qui, e Noi qui …
aver capito
non serve a molto lo so.
Per fortuna ci sono uomini che hanno capito meglio di me lo stato delle cose.
Dove non riusciranno loro sarà la natura stessa a ribellarsi.
Non chiudete gli occhi aspettando che passi il vostro tempo.
La storia è ancora raccontata da vincitori e vincenti ma molti di noi hanno un grande potere:
i nostri figli
non fate passare giorno senza ricordar loro che la vita è altro …
che siamo belli anche senza diamante al dito, senza orecchini d’oro,
senza l’ultimo modello di automobile, senza antidepressivi nella credenza, senza azioni in qualche angolo
remoto e telematico.
Sembra fantascienza lo so.
Questo è il mio messaggio ai rivoluzionari
sparsi e dispersi in ogni angolo della terra.
Viva ancora la rivoluzione, personale, pacifica, intima e gioiosa.
Addio per ora.
Il sole è ancora dalla nostra parte.
Firewall
di controllo appare una finestra relativa ad eventuali Criteri di Gruppo ………
HKEY_LOCAL_MACHINE\SOFTWARE\Policies\Microsoft\Win dowsFirewall\DomainProfile
HKEY_LOCAL_MACHINE\SOFTWARE\Policies\Microsoft\Win dowsFirewall\StandardProfile
Diario Lento
Poche meriterebbero di essere ricordate ma tutti, (nel tuo mondo) nel mondo letterario, si affannano a rendere "magiche" le proprie.
Provo un po’ pena per gli scrittori incalliti, per quelli che si vestono di parole, per quelli che impacchettano per bene le proprie esperienze e le loro fantasie.
La parola è un vizio come un altro, il libro è la pubblicazione di questo vizio, la consacrazione di una visione della vita possibilmente accettata da un gran numero di persone.
Leggere un libro non ha fatto mai diventare migliori gli uomini e scriverlo ti impone l’illusione di aver capito meglio di altri gli aspetti dell’esistenza, una maldestra presunzione.
Buone prose.
Ciao.